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Apicoltura, 90 mila euro per sostenere il settore

Una proposta di legge licenziata all’unanimità vieta l’uso di pesticidi per combattere le morìe.
apeFirenze. E’ stata licenziata con voto unanime dalle commissioni Agricoltura e Sanità, riunite in seduta congiunta, una nuova proposta di legge a sostegno degli apicoltori toscani. La legge interviene in un settore che in Toscana ha una grandissima tradizione e una produzione di alta qualità, ma che sta vivendo momenti drammatici soprattutto a causa delle gravi e ripetute morìe di api che si registrano ovunque.
La Regione dunque con questo provvedimento non solo mette a disposizione 90 mila euro per promuovere e incentivare la produzione di miele e altri prodotti dell’alveare (finanziamenti che vanno ad aggiungersi a quelli previsti da altre normative regionali), ma stabilisce regole e sanzioni pesanti per chi contravviene ai divieti.
E’ vietato eseguire qualsiasi trattamento fitosanitario durante il periodo della fioritura alle colture arboree, erbacee e ornamentali, che possa essere dannoso alle api; vengono inoltre individuate aree di rispetto attorno agli alveari in modo da salvaguardarli dai pesticidi, con particolare attenzione agli allevamenti di api regine.
Le sanzioni previste sono pesanti: chi utilizza pesticidi dovrà pagare una somma che varia da 400 a 2.400 euro per ogni ettaro di terreno irrorato.
Per le grandi aziende, dunque, il rischio è di multe salatissime. “C’era la necessità di una nuova legge in materia per adeguarsi alle nuove normative e alle direttive europee – ha commentato il presidente della commissione Agricoltura Aldo Manetti (Rifondazione comunista) – e anche l’assoluta necessità di correre ai ripari prevedendo interventi che possano interrompere il ripetersi delle morìe”.
Fra i principali imputati delle stragi di api c’è in particolare una categoria di antiparassitari, i neonicotinoidi, che vengono usati per la concia dei semi soprattutto di mais e girasole e che poi passano nelle piante e nei fiori.
Secondo il presidente della commissione Sanità, Fabio Roggiolani (Verdi), “questa proposta di legge è doverosa per salvare le api e finalmente si prevedono sanzioni pesanti per chi usa e abusa di sostanze tossiche in agricoltura.
La Toscana stava ancora aspettando una norma che regolamenti l’uso dei pesticidi, dopo che ben otto anni fa è stato approvato un ordine del giorno che invitava a regolare al più presto la materia”. Adesso il provvedimento approderà in Consiglio per la votazione finale.
http://www.parlamento.toscana.it
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