Agricoltura: Giunta Marche; 200.000 euro per apicoltura
La Giunta regionale approva finanziamenti per apicoltura Incentivare la pratica e la diffusione dell’allevamento apistico in chiave moderna, anche per i suoi effetti benefici sull’agricoltura e sull’ambiente. Questo l’obiettivo degli interventi predisposti dalla Giunta regionale, su proposta del vice presidente e assessore all’Agricoltura, Paolo Petrini.
“Per incentivare la pratica e la diffusione dell’allevamento apistico moderno – sottolinea Petrini - occorrono interventi di sostegno sul territorio e alle aziende apistiche. Abbiamo approvato misure di ammodernamento di sale di smielatura e dei locali per la lavorazione e confezionamento dei prodotti apistici, oltre all’acquisto di nuove macchine e attrezzature. Il budget a disposizione è di quasi 200mila euro.
Il fine diretto è quello della competitività delle aziende attive in quello che è, biologicamente, un importantissimo settore. Indirettamente la misura va anche a vantaggio dell’ambiente, visto il ruolo delle api nell’impollinazione e riproduzione delle specie vegetali e promuove inoltre un alimento prezioso come il miele”.
In particolare, gli investimenti ammessi sono relativi alla lavorazione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura. Soggetti beneficiari sono le aziende agricole il cui imprenditore possieda qualifiche e competenze professionali adeguate e che rispondano ai requisiti minimi in materia di ambiente, igiene e benessere degli animali. Verrà data priorità alle cooperative agricole tra apicoltori, alle altre cooperative agricole che svolgono anche l’attività di apicoltura, ai giovani imprenditori agricoli a livello professionale con meno di 40 anni.
Il contributo concedibile è pari al 50 per cento della spesa ammissibile nelle zone svantaggiate e al 40 per cento nelle altre zone. Limite elevabile, rispettivamente, fino al 55 e al 45 per cento per i giovani apicoltori, a condizione che gli investimenti siano effettuati entro cinque anni dall’insediamento.
Il bando verrà emanato a gennaio 2010 e sarà reperibile al sito www.agri.marche.it.
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