Come avviene il recupero, di un nido d’api, con l’arnia a depressione
L’arnia a depressione permette di raccogliere sciami che si sono posati in posizione scomode o molte alte. Lavora sul principio della "depressione" cioè il vuoto creato all'interno dell'arnia per mezzo di un piccolo motore a scoppio oppure elettrico se si deve lavorare in ambienti chiusi.
Raccoglie tutte le api dello sciame senza ucciderle, le aspira e le porta, per mezzo di un tubo, all'interno di un'arnia completa di favi lavorati. Il tubo di aspirazione, molto leggero, è componibile in varie lunghezze.
E' leggera, dotata di maniglie per un facile spostamento e occupa uno spazio molto ridotto. L'aspiratore col motore a scoppio, dotato della tubazione fornita in dotazione, può avere un secondo impiego: diventa, infatti, rapidamente un "soffiatore", molto leggero e maneggevole, per liberare i melari dalle api al momento della smielatura.
Ecco un esempio pratico di un recupero di un nido d'api da sotto il cornicione di una casa colonica a Covignano
| < Prec. | Succ. > |
|---|
